Installazione diretta di Proxmox

Per i server dove viene riconosciuto il controller RAID si può installare direttamente la piattaforma Proxmox, si può scaricare una immagine ISO scrivibile anche su chiavetta. L’immagine è disponibile a partire dalla pagina:

https://www.proxmox.com/en/downloads/

1. Scelta della ripartizione dello spazio disco sull’installer

In fase di installazione di Proxmox dall’immagine ISO occorre scegliere la ripartizione dello spazio disco. Questo viene fatto nella schermata Target Harddisk (la seconda, subito dopo aver accettato la licenza); si selezionino come valori:

  • swapsize 4 (4G swap)

  • maxroot 30 (30G di radice, contiene solo il sistema)

  • maxvz - (in questo modo tutto il resto del disco sarà inserito nel thin-pool di LVM)

  • minfree 50 (lasciamo un polmone di 50G)

Attenzione

con questa scelta lo storage locale (marcato local, associato alla directory /var/lib/vz) avrà a disposizione solo lo spazio disco della radice, che è sufficiente per tenere le immagini iso dei CD per le installazioni, tutto lo spazio non assegnato esplicitamente viene lasciato per l’installazione di macchine virtuali.

Se si vogliono eseguire dei dump delle macchine virtuali sul disco locale (i dump potrebbero essere eseguiti su NAS via NFS, ovviamente con prestazioni nettamente inferiori), occorre invece aumentare il valore del precedente parametro minfree, per poter poi creare un ulteriore volume logico su cui creare un filesystem da dedicare i dump (le dimensioni dovranno corrispondere allo spazio che si prevede di usare per le macchine virtali).

2. Configurazione della rete

La configurazione della rete che viene effettuata dall’installer di Proxomox sulla immagine ISO è comunque statica, anche quando l’indirizzo IP viene ottenuto da un server DHCP, in tal caso occorre sincerarsi che l’IP che si va ad usare sia fuori dal range di un eventuale DHCP, si verifichi per non creare possibili futuri conflitti di IP. E’ preferibile effettuare una impostazione manuale, ma la configurazione si può comunque cambiare in un secondo momento.

Per la scelta dell’IP vale quanto detto anche al riguardo dell’installazione di Debian; se si dispone di un solo IP pubblico e si è dietro un NAT (si presuppone che l’accesso ad internet in tal caso sia gestito da un router) l’IP della rete interna su cui vengono reindirizzati i pacchetti provenienti dall’esterno deve essere lasciato al Fuss Server (se si vuole la raggiungibilità dello stesso da remoto). Si usi pertanto un altro IP nella rete interna.

Un esempio del file /etc/network/interfaces è il seguente:

# This file describes the network interfaces available on your system
# and how to activate them. For more information, see interfaces(5).

# The loopback network interface
auto lo
iface lo inet loopback

# The primary network interface -- WAN
auto eth0
iface eth0 inet static
    address 192.168.112.102
    netmask 255.255.255.0
    network 192.168.112.0
    broadcast 192.168.112.255
    gateway 192.168.112.1
    # dns-* options are implemented by the resolvconf package, if installed
    # dns-nameservers 208.67.222.222 208.67.220.220 8.8.8.8

verificare che il nome della scheda di rete (eth0 nell’esempio) corrisponda alla scheda di rete rilevata sulla macchina dal comando ip a.

3. Aggiustamento dei repository

L’installazione diretta di Proxmox configura in /etc/apt/sources.list.d/pve-enterprise.sources il repository “enterprise” che richiede una sottoscrizione al loro contratto di supporto. Questa non ci serve pertanto si può cancellare questo file, oppure disabilitare il repository aggiungendo una riga Enabled: no.

Occorrerà poi aggiungere il repository “community” scrivendo in /etc/apt/sources.list.d/proxmox.sources:

Types: deb
URIs: http://download.proxmox.com/debian/pve
Suites: trixie
Components: pve-no-subscription
Signed-By: /usr/share/keyrings/proxmox-archive-keyring.gpg

e, dato che l’immagine dell’installer in genere non contiene gli aggiornamenti, eseguire i comandi:

apt-get update
apt-get dist-upgrade

ed attendere l’installazione degli aggiornamenti; se fra questi vi è anche il kernel occorrerà riavviare la macchina.

Vedere anche

In caso di problemi con il controller RAID si può usare la procedura upstream di installazione di Proxmox sopra a Debian: https://pve.proxmox.com/wiki/Install_Proxmox_VE_on_Debian_13_Trixie