Installazione di Debian su RAID software

Preparazione della macchina

A volte è possibile che nell’installazione non venga riconosciuto il controller RAID del server (o che questo sia in realtà un fake raid) e che quindi sia necessario usare i dischi come singoli senza la configurazione RAID del BIOS. Questo ad esempio è quanto successo con un server Fujisu PRIMERGY TX1320 M1 con 2 hard disk da 1 Tb ciascuno in RAID1 (mirroring).

Occorre in questo caso fare in modo tramite il BIOS del controller RAID che gli HD siano semplicemente nello stato «READY» ed eventualmente nel BIOS del server (se possibile) disattivare il Controller_RAID.

Occorre pertanto, nel caso del Fujisu PRIMERGY TX1320 M1, entrare nel BIOS all’avvio con F2, dopo di che dal BIOS eseguire i seguenti passi:

  • Selezionare Advanced
  • Selezionare SATA Configuration
  • Selezionare SATA Mode [AHCI MODE]
  • Premere F4 (Save and Exit) oppure selezionare da menù «Save and Exit»

Partizionamento dei dischi

Una volta avviata la macchina con il CD/DVD/Chiavetta USB di installazione di Debian Jessie (si prenda l’ultima versione disponibile) ed arrivati alla schermata di «Partizionamento dei dischi» si proceda selezionando «Manuale».

../_images/PartizionamentoManuale.png

Comparirà l’elenco dei dischi (in genere sda e sdb), e al di sotto di ciascuno di essi, se sono presenti, quella delle eventuali partizioni.

../_images/SceltaDisco.png

Che le partizioni siano presenti o meno occorrerà comunque posizionarsi sulla riga che elenca il disco e selezionarlo con invio, cosa che porterà alla richiesta di creare una nuova tabella delle partizioni, cui occorre rispondere di si (se vi sono partizioni preesistenti saranno cancellate).

../_images/CreaNuovaTabellaPartizioni.png

A questo punto selezionando la voce «SPAZIO LIBERO» che comparirà sotto al disco si potrà procedere al partizionamento premendo invio, e scegliendo «Crea una nuova partizione».

../_images/SelezioneSpazioLibero.png
../_images/NuovaPartizione.png

Verrà poi chiesta la dimensione della stessa. La prima partizione servirà per installarvi il RAID1 che ospiterà /boot e le sue dimensioni possono essere fra i 512 Mb ed 1Gb, per cui inseriremo ad esempio «1 Gb», verranno poi chiesti: il tipo della partizione e va scelto «Primaria», la posizione della nuova partizione e va scelto «Inizio», ed infine le modalità di uso.

../_images/SelezionaUsareCome.png
../_images/SceltaVolumeFisicoRaid.png

Qui premendo invio sul valore di default (in genere «File system ext4 con Journaling») occorre selezionare nel menu seguente «Volume fisico per il RAID», e ottenuta la scelta posizonarsi in fondo alla schermata su «Impostazione della partizione completata» e premere invio.

../_images/ImpostazioneTerminata.png

La sequenza per la prima partizione pertanto è:

  • Posizionarsi sul disco (es: sda )
  • Creare una nuova tabella delle partizioni vuota su questo dispositivo? <Si>
  • Posizionarsi sullo spazio libero
  • Creare una nuova partizione
  • 1 Gb
  • Primaria;
  • Inizio;
  • Usare come: Volume fisico per il RAID
  • Impostazioni della Partizione completata
../_images/RipetizioneSceltaSpazio.png

L’operazione va ripetuta in maniera analoga per creare una seconda partizione sullo spazio libero restante, lo si dovrà di nuovo selezionare sulla riga successiva, e ripetere le stesse operazioni della volta precedente accettando stavolta la dimensione proposta per la partizione (e riselezionando la nuova partizione come primaria, rispetto al default presentato di logica), si avrà pertanto la sequenza:

  • Posizionarsi sullo spazio libero
  • Creare una nuova partizione
  • 999 GB (accettare quanto proposto)
  • Primaria;
  • Inizio;
  • Usare come: Volume fisico per il RAID
  • Impostazioni della Partizione completata

Una volta completato il partizionamento del primo disco le operazioni dovranno essere ripetute sul secondo disco (ad esempio sdb), avendo cura di indicare esattamente le stesse dimensioni: è sufficiente indicare le stesse per la prima partizione, la seconda con il default prende tutto il resto del disco e sarà uguale in caso di dischi identici (eventuali piccole differenze in caso di dischi diversi lasceranno inutilizzata la parte eccedente di quello più grande).

Configurare il RAID software

Una volta completato il partizionamento, come illustrato nella figura seguente, si potrà passare alla configurazione del RAID software selezionando la seconda voce del menu.

../_images/SceltaRaidSoftware.png

Verrà richiesto di scrivere i cambiamenti sui dischi, e poi si potrà passare alla configurazione del raid scegliendo «Creare un device multidisk», e poi il tipo di raid, che deve essere RAID1.

../_images/CreaDeviceMultidisk.png
../_images/SceltaRaid1.png

Verranno poi chiesti il numero di device attivi (accettare il default di 2) e quello dei device di riserva (spare, accettare il default di 0), dopo di che si potranno selezionare i dispositivi che compongono il RAID scegliendo la prima partizione di entrambi i dischi:

../_images/SceltaDischi.png

Si avrà pertanto la sequenza:

  • Alla richiesta «Scrivere i cambiamenti sui dispositivi di memorizzazione e configurare il RAID?» selezionare «Si»
  • Selezionare «Creare un device multidisk (MD)»
  • Selezionare RAID1 dal menu seguente
  • Alla richiesta «Numero device attivi per l’array RAID1:» lasciare il default di 2
  • Alla richiesta «Numero dei device spare per l’array RAID1:» lasciare il default di 0
  • Alla richiesta Device attivi per l’array RAID1 selezionare /dev/sda1 e /dev/sdb1

Si dovrà poi ripetere la sequenza per creare il secondo RAID1 che sarà usato per LVM, ripetendo le scelte precedenti e selezionando alla fine le due partizioni restanti.

../_images/RiselezioneDischi.png

La seconda sequenza sarà pertanto:

  • Selezionare «Creare un device multidisk (MD)»
  • Selezionare RAID1 dal menu seguente
  • Alla richiesta «Numero device attivi per l’array RAID1:» lasciare il default di 2
  • Alla richiesta «Numero dei device spare per l’array RAID1:» lasciare il default di 0
  • Alla richiesta Device attivi per l’array RAID1 selezionare /dev/sda2 e /dev/sdb2

Una volta fatto questo l’impostazione del RAID1 è completa e la si potrà terminare selezionando la relativa opzione:

../_images/TerminaRaid.png

Configurare LVM (Logical Volume Manager)

Una volta finita la configurazione del RAID dovrà essere configurato LVM per usare il device md1 su cui abbiamo concentrato la gran parte dello spazio disco, dalla schermata principale che a questo punto sarà la seguente si dovrà scegliere «Configurare il Logical Volume Manager» e accettare di mantenere l’attuale partizionamento:

../_images/SceltaLVM.png
../_images/ConfermaLVM.png

A questo punto di avrà accesso al menu di configurazione di LVM, il primo passo è creare un gruppo di volumi, scegliendo la relativa opzione, ed inserire il relativo nome(ad esempio vg):

../_images/LVMCreaVG.png
../_images/LVMNomeVG.png

infine occorrerà scegliere il dipositivo (il volume fisico) su cui appoggiarsi per i dati, che nel nostro caso è /dev/md1 (si deve selezionare solo questo):

../_images/LVMSelezioneDispositivo.png

La sequenza di azione è pertanto

  • Scegliere dal menu «Creare nuovo gruppo di volumi»
  • Impostare il nome del gruppo di volumi (es. vg)
  • Selezionare il dispositivo /dev/md1

A questo punto si potrà passare alla creazione dei Volumi Logici, ne serviranno 2, uno per la swap ed uno per la radice, che chiameremo rispettivamente root e swap. Dal menu di configurazione di LVM si dovrà pertanto scegliere «Creare volume logico»:

../_images/LVMCreareLV.png

verrà presentata la scelta di quale Volume Group usare, bloccato sull’unico disponibile, vg, creato in precedenza, proseguendo si potrà inserire il nome del volume logico e la relativa dimensione. Le dimensioni consigliate sono una dimensione pari ad un quarto della RAM (ma senza andare oltre i 4G) per swap, ed una dimensione fra i 30 ed i 50G per root.

I passi sono pertanto i seguenti, da ripetere due volte, prima per la swap e poi per radice:

  • Scegliere dal menu «Creare volume logico»
  • Accettare il default per il gruppo di volumi
  • Alla richiesta «Nome del volume logico» inserire il nome (prima swap, poi root)
  • Inserire le dimensioni scelte (es. prima 4G, poi 50G)

Completate le richieste si avrà la schermata del menù analoga alla seguente (con un volume fisico, un gruppo di volumi e due volumi logici) da cui si potrà chiudere la configurazione scegliendo «Termina», o verificare le scelte scegliendo «Mostra i dettagli di configurazione».

../_images/LVMTermina.png

Completare il partizionamento e la formattazione del disco

Terminata la configurazione di LVM si dovrà completare la configurazione dei dischi indicando come formattare i due volumi logici appena creati, e come formattare il primo RAID1 (/dev/md0) che verrà usato per /boot.

Nel caso della swap si dovrà configurare la stessa selezionando il relativo volume logico come nell’immagine seguente:

../_images/SceltaImpostaSwap.png

una volta scelto il volume si tornerà al menu che ci richiede come usare lo stesso, e stavolta occorrerà scegliere «area di swap». Nel caso della swap, che non deve essere montata, questo è tutto.

L’operazione va ripetuta per formattare il filesystem della radice, di nuovo va scelto il relativo volume logico:

../_images/SceltaImpostaRoot.png
../_images/SceltaImpostaRootExt4.png

e stavolta nel «Come usare» occorrerà selezionare «File system ext4 con journaling», a questo punto ci verrà presentata anche la scelta del «Punto di mount» e si dovrà scegliere la radice:

../_images/SceltaImpostaRootMP.png
../_images/SceltaImpostaRootRadice.png

La stessa operazione deve essere ripetuta selezionando il dispositivo «RAID1 dispositivo n° 0» (vedi immagine seguente) e poi scegliendo ancora di usare come «File system ext4 con journaling» ma selezionando /boot nel «Punto di mount».

../_images/SelezioneRAIDboot.png

Riepilogando i passi sono:

  • Selezionare il volume logico LV swap
  • In «Usare come:» scegliere «area di swap»
  • Concludere su «Impostazioni della partizione completata»
  • Selezionare il volume logico LV root
  • In «Usare come:» scegliere «File system ext4 con journaling»
  • In «Punto di Mount:» scegliere «/ - il file system root»
  • Concludere su «Impostazioni della partizione completata»
  • Selezionare il RAID1 dispositivo n° 0
  • In «Usare come:» scegliere «File system ext4 con journaling»
  • In «Punto di Mount:» scegliere «/boot - file del boot loader»
  • Concludere su «Impostazioni della partizione completata»

Una volta completati questi passi si dovrebbe avere una configurazione analoga a quella illustrata nella immagine seguente:

../_images/PartizionamentoFinale.png

e si potrà proseguire scegliendo «Terminare il partizionamento e scrivere le modifiche sul disco» e confermando sulla successiva schermata:

../_images/ConfermaFinale.png

A questo punto si potrà proseguire con il resto dell’installazione.

Finalizzazioni

La schermata finale richiede l’installazione di Grub, si scelga di installare sul primo disco, come illustrato nella figura seguente:

../_images/ConfigGrub.png

Terminata la procedura e l’installazione del server, si deve riavviare senza CD per verificare la ripartenza della macchina. A questo punto occorre poi assicurarsi che Grub sia installato su tutte e due i dischi, cosa da fare con i comandi:

grub-install /dev/sda
grub-install /dev/sdb

(è importante che Grub sia installato su entrambi i dischi, altrimenti in caso di rottura del primo la macchina non ripartirà).

Da terminale si può controllare lo stato del RAID con il comando seguente, che se eseguito poco dopo l’installazione mostrerà il progressivo della sincronizzazione dei dischi:

local-utente@appiano:~$ cat /proc/mdstat
Personalities : [raid1]
md1 : active raid1 sda2[0] sdb2[1]
      976130880 blocks super 1.2 [2/2] [UU]
      [==========>..........]  resync = 53.3% (520999104/976130880) finish=140.1min speed=54122K/sec

md0 : active raid1 sda1[0] sdb1[1]
      498368 blocks super 1.2 [2/2] [UU]

una volta completata la sincronizzazione si avrà qualcosa del tipo:

local-utente@appiano:~$ cat /proc/mdstat
Personalities : [raid1]
md1 : active raid1 sda2[0] sdb2[1]
      976130880 blocks super 1.2 [2/2] [UU]

md0 : active raid1 sda1[0] sdb1[1]
     498368 blocks super 1.2 [2/2] [UU]