Installazione del fuss-server su Debian via netinstall

Se non si dispone di una immagine ISO sufficientemente aggiornata del fuss-server, si può sempre effettuare una installazione dello stesso partendo direttamente dal Netinstall di Debian.

Si assumerà che Proxmox sia già installato e che sia stato già configurato sulla rete per ospitare il fuss-server secondo quanto illustrato in Creazione dei bridge per le interfacce.

Operazioni preliminari

Per installare Debian a partire dal Netinstall sono necessarie alcune operazioni preliminari, dettagliate di seguito.

Caricare sul server l’immagine ISO del netinstall

Il primo passo è ottenere l’immagine ISO del Netinstall di Jessie, su cui è basato il fuss-server. Essendo una oldstable le immagini ISO della distribuzione sono state archiviate, si può ottenere l’ultima versione a partire dall’indirizzo:

https://cdimage.debian.org/cdimage/archive/

l’ultima versione disponibile è la 8.11.1, le varie immagini si trovano all’indirizzo:

https://cdimage.debian.org/cdimage/archive/8.11.1/amd64/iso-cd/

il file da utilizzare è debian-8.11.1-amd64-netinst.iso, questo andrà poi caricato su Proxmox usando le istruzioni già viste in Caricare sul server le immagini ISO per l’installazione delle macchine virtuali per caricare l’immagine del fuss-server (usando debian-8.11.1-amd64-netinst.iso al posto di fuss-server-jessie-amd64-201705221525.iso).

Predisposizione di una macchina virtuale per il fuss-server

Per eseguire l’installazione è necessaria una macchina virtuale da dedicare al fuss-server, qualora la si debba creare ex-novo si possono seguire le istruzioni già viste in precedenza in Creazione della macchina virtuale per il Fuss Server, usando al solito debian-8.11.1-amd64-netinst.iso al posto di fuss-server-jessie-amd64-201705221525.iso quando si sceglie il CD da associare alla macchina.

Qualora invece si debba effettuare una reinstallazione su una macchina virtuale già esistente, occorrerà prima associare alla stessa l’immagine ISO del Netinstall come CDROM, selezionandola dalla sezione «Hardware» dopo aver selezionato la macchina stessa dall’interfaccia di Proxmox:

../_images/proxmox-netinstall-cd.png

e poi cambiare l’ordine di avvio (che privilegia il disco) dalla sezione «Options» in modo da forzare l’avvio da CD:

../_images/proxmox-boot-order-cd.png

Una volta completata l’installazione sarà necessario ripristinare l’ordine di avvio corretto, altrimenti si ripartirà di nuovo con il CD del Netinstall.

Installazione di Debian

Una volta configurata o riconfigurata la macchina virtuale per il fuss-server su Proxmox la si avvii, e si apra una console sulla stessa (vedi Avviare la macchina virtuale), a questo punto basterà eseguire una installazione secondo quanto illustrato di seguito.

Configurazioni iniziali

Se si è correttamente configurato l’avvio della macchina virtuale dalla ISO del Netinstall si otterrà la seguente schermata iniziale:

../_images/netinstall-boot.png

si scelga una installazione testuale, verranno chieste nell’ordine la lingua:

../_images/netinstall-langsel.png

e si scelga l’italiano; la posizione (per il fuso orario):

../_images/netinstall-posizione.png

e si scelga Italia; la tastiera:

../_images/netinstall-keyboard.png

e si scelga quella italiana.

Per la rete si usi come interfaccia per l’installazione quella corrispondente alla WAN del server (quella che si affaccia su Internet):

../_images/netinstall-ifselect.png

l’installer tenterà la configurazione automatica della rete, che deve essere interrotta (si prema invio durante l’acquisizione per cancellarla, o si torni indietro qualora sia avvenuta). In questo modo si potrà selezionare esplicitamente una configurazione manuale per l’IP «esterno» del fuss-server:

../_images/netinstall-manualnet.png

e si effettuino le impostazioni standard della rete (indirizzo IP, netmask e default gateway e DNS):

../_images/netinstall-configip.png
../_images/netinstall-configgw.png
../_images/netinstall-configdns.png

Verrà poi chiesto il nome della macchina, si inserisca subito quello definitivo:

../_images/netinstall-sethostname.png

si prosegua poi impostando il dominio:

../_images/netinstall-setdomain.png

verranno poi chieste la password di root e l’utente iniziale, da impostare a piacere.

Si dovrà poi effettuare il partizionamento dei dischi per l’installazione del sistema, per cui valgono le stesse istruzioni viste per l’installazione dall’immagine ISO del fuss-server, per le quali si rimanda a Installazione del Fuss Server.

Una volta completato il partizionamento ed esaurita l’installazione del sistema base verrà chiesto di configurare i repository dei pacchetti, si utilizzi il mirror più vicino, non sarà necessario, essendo sulla WAN, utilizzare un proxy.

../_images/netinstall-pacchetti.png
../_images/netinstall-mirror.png
../_images/netinstall-proxy.png

Si risponda come si preferisce alla richiesta di partecipare o meno alla indagine del popularity contest, e nella selezione del software si scelgano soltanto le voci «server SSH» e «utilità di sistema standard»:

../_images/netinstall-tasksel.png

e si completi l’installazione con GRUB installato sul Master Boot Record del disco:

../_images/netinstall-grubinstall.png
../_images/netinstall-selectdisk.png

Completata l’installazione si riavvi la macchina e la si spenga; avendo modificato l’ordine di avvio al boot si ripartirà con il CD di installazione, questo dovrà eventualmente essere rimosso e si dovrà rimettere come primario l’avvio da disco dall’interfaccia:

../_images/proxmox-removecd.png
../_images/proxmox-restore-bootorder.png

Configurazioni post-installazione

Completata l’installazione di Debian occorre finalizzare le configurazioni iniziali della macchina prima di poter lanciare fuss-server create. Il primo passo è configurare la seconda interfaccia di rete per la LAN, si dovrà modificare /etc/network/interfaces per aggiungere la relativa configurazione con qualcosa del tipo:

# lan
allow-hotplug eth1
iface eth1 inet static
      address 192.168.0.1
      netmask 255.255.255.0
      network 192.168.0.0

ed attivare l’interfaccia con ifup eth1.

Occorrerà poi configurare le sorgenti software per i pacchetti, in particolare essendo stati i pacchetti dei backports di jessie archiviati e dismesso l’archivio sarà necessario indicare di non controllare la scadenza dello stesso inserendo in /etc/apt/apt.conf la riga:

Acquire::Check-Valid-Until "false";

si dovranno poi aggiungere in /etc/apt/sources.list le righe per il repository di backports e per quello di FUSS:

deb http://archive.debian.org/debian/ jessie-backports main
deb http://archive.fuss.bz.it/ jessie main

infine si dovrà importare la chiave GPG del repository di FUSS con:

wget -qO - https://archive.fuss.bz.it/apt.key | apt-key add -
apt update

a questo punto si potranno installare i pacchetti:

apt install -t jessie-backports ansible
apt install fuss-server

Una volta completata la configurazione iniziale della macchina, si potrà proseguire con la configurazione del fuss-server come già illustrato nella sezione Configurazione del server.